UMIDIFICATORI, DEUMIDIFICATORI e PURIFICATORI per un’aria più sana in casa

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UMIDIFICATORI, DEUMIDIFICATORI e PURIFICATORI per un’aria più sana in casa

Per avere un microclima giusto fra le pareti domestiche.

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Aria fresca e pulita anche in casa

La temperatura, l’umidità e la qualità dell’aria sono i principali elementi che determinano le condizioni climatiche degli ambienti interni di un’abitazione o di un ufficio. Questo insieme di fattori determinano il “microclima” in cui abitiamo ed in cui siamo immersi, tutti e tre determinano il benessere del nostro organismo.

L’umidità dell’aria di casa

Il tasso di umidità relativa ideale non deve essere inferiore al 40% in inverno e al 55-60% in estate. Livelli di umidità troppo bassi o, al contrario, troppo alti potrebbero, infatti, causare problemi psico-fisici e di salute.

Ecco perché, al fine di tenere sotto controllo il tasso di umidità dell’aria, sarebbe opportuno tenere in casa un igrometro, strumento che consente di rilevare con precisione questo dato.

Nell’ambiente domestico, l’aria troppo secca è una caratteristica soprattutto della stagione invernale in case recenti in cui si fa un uso eccessivo del riscaldamento, riducendo drasticamente l’umidità dell’aria di casa.

Vivere in un luogo con aria troppo secca può far manifestare sindromi come secchezza delle mucose delle vie respiratorie, mal di gola, naso ostruito con conseguente difficoltà respiratoria, ma anche un aumento delle allergie in quanto la secchezza dell’aria favorisce l’innalzamento della polvere e di tutti i germi patogeni ad essa collegati come ad esempio gli acari.

Anche l’aria troppo umida influenza negativamente la nostra salute. Infatti, un’umidità eccessiva può favorire la proliferazione di microrganismi nocivi, come acari della polvere, funghi e muffe, che arrecano malattie allergiche come riniti e asma e per i quali le condizioni ambientali più favorevoli sono costituite da una temperatura compresa tra i 15 e i 32° C e da un tasso di umidità compreso tra il 70% e l’80%, .

Per tenere sotto controllo questi tre elementi fondamentali per il nostro benessere possiamo avvalerci di:

  • umidificatori: se l’aria è troppo secca
  • deumidificatori: se l’aria è troppo umida
  • purificatori d’aria: se l’aria è inquinata o maleodorante
La temperatura ambiente

La temperatura ideale per avere una sensazione di benessere è abbastanza soggettiva ed è comunque un valore fortemente influenzato dall’umiditàrelativa dell’aria che ne modifica non tanto il suo valore ma la percezione di calore che noi abbiamo, più alta è l’umidità più alta è la nostra sensazione di caldo a parità di temperatura.D’inverno, con il riscaldamento acceso, la temperatura in casa è imposta, per legge, a 20° C, con una tolleranza di circa 1-2° C in più o in meno, mentre, d’estate, può oscillare tra i 23° C e i 25° C.

La qualità dell’aria che respiriamo

Lo smog e le polveri sono gli elementi inquinanti presenti nell’atmosfera che penetrano più facilmente anche all’interno delle abitazioni senza contare le emissioni interne prodotte dalle vernici e colle usate per i mobili, le pareti ecc. o dal fumo di sigaretta.Il problema è particolarmente rilevante in città, a causa dei gas di scarico delle auto e delle esalazioni degli impianti di riscaldamento e delle industrie, cui si aggiungono le particelle solide di origine minerale (sabbia), vegetale (spore e batteri) e animale (peli e lana).Molto spesso si sottovalutano gli elementi nocivi generati all’interno dell’abitazione tra cui il fumo da tabacco, la polvere, i vapori e i gas di cottura le forme aldeidi delle colle e delle vernici usate per mobili e pareti.

L’impianto di riscaldamento con caldaia interna, dal canto suo, disperde particolato, ossido di carbonio e biossido di azoto; queste ultime due sostanze sono emesse anche nella cucina dai fornelli a gas durante il loro normale utilizzo.

Anche i prodotti chimici impiegati abitualmente per le pulizie domestiche come spray, detergenti, ammoniaca, candeggina, acido muriatico e detersivi, specie se usati in quantità elevate, possono causare irritazioni alle mucose e alle vie respiratorie.

Infine, la concentrazione di peli di animali domestici, muffe e acari può provocare irritazioni alle vie respiratorie e alla pelle, nonché la comparsa di forme allergiche.

Ne consegue che è proprio nell’aria che si respira in casa che aleggiano gli agenti inquinanti più dannosi per la salute.

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